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Itinerari B - Mi portano, pedalo, mi riprendono

Proposta per consentirvi di esplorare bellissimi itinerari  su due ruote del Triveneto. Vi veniamo a prendere nei pressi della vostra abitazione o dove viè più comodo. Carichiamo le bici e le persone e le trasportiamo fino al punto di partenza dell’itinerario scelto. Da qui potete salire in bici e partire per la vostra avventura fino ad arrivare al punto di arrivo concordato. Qui saremo presenti all’orario prestabilito per riportarvi a casa.

B1 Castelfranco PRB - Asolo

Tragitto: Castelfranco V.to Parco Revedin Bolasco -  Pagnano d'Asolo
Ciclabile: Sentiero degli Ezzelini
Km: 24
Tipo di percorso: pianeggiante
Fondo del percorso: asfalto / ghiaino / sterrato

La partenza avviene dall'ingresso del Parco Revedin Bolasco  (www.villaparcobolasco.it) di Castelfranco un meraviglioso angolo di verde con piante ed architetture molto interessanti che suggeriamo caldamente di visitare. Con poche pedalate si giunge alla torre dell'Orologio e si entra nel centro storico di Castelfranco uscendone dalla parte opposta (Porta del Musile) e proseguendo diritti in via Borgo Vicenza. Dopo poche centinaia di metri si oltrepassa il Muson e si imbocca la prima strada a destra (via Borgata Vicenza). Giunti in prossimità della tangenziale un comodo sottopasso consente di oltrepassare in sicurezza. La ciclabile procede lungo le rive del Muson oltrepassando Villarazzo e giungendo a Castello di Godego presso l'Oratorio di S. Pietro (visitabile).  Più avanti l'itinerario si snoda nel paesaggio campestre fino ad attraversare  l'area naturale attrezzata del parco del Muson, ottima per una sosta. Giunti a Spineda si percorre la via Rosina (traffico misto) che consente di oltrepassare la Pedemontana e si continua su via Del Maglio. Il sentiero ciclabile riprende sulle rive del Muson  e il panorama dei verdi colli asolani appare sempre più vicino. Superata la provinciale l'itinerario percorre il fondo della valletta e in breve giunge al punto d'arrivo: l'antico Maglio di Pagnano di cui possiamo ammirare le ruote di macina ed eventualmente visitare il piccolo museo collegato. I più allenati o i ciclisti equipaggiati con bicicletta elettrica possono velocemente raggiungere il centro storico di Asolo imboccando via Foresto. 

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B2 Palmanova - Grado

Tragitto: Palmanova – Grado
Ciclabile: Ciclovia Alpe-Adria
Km: 30,0
Tipo di percorso: pianeggiante
Fondo del percorso: asfalto / ghiaino

Il punto di partenza è Palmanova, incredibile città fortificata a pianta stellata edificata dalla Repbblica di Venezia. Oltrepassata la grande piazza centrale si esce dalle mura verso la tappa successiva: Strassoldo, pittoresco borgo medievale con due castelli. Da qui si prosegue (quasi) sempre su pista ciclabile parallela alla strada regionale. Giunti a Cervignano è necessario pedalare per un breve tratto su strada normale per congiungersi nuovamente alla ciclabile che ora corre sulla sede dell'antica ferrovia Cervignano-Grado. Dopo pochi chilometri si giunge ad Aquileia, antichissima città tra le più importanti dell'impero romano, ricca di testimonianze storiche. La visita alla Basilica Patriarcale è un must e anche le rovine del porto meritano una sosta. Riprendendo la bici si arriva in breve alla laguna dove la ciclabile, sempre in sede protetta, sale sul terrrapieno che collega Grado alla terraferma. In questo tratto il cicloturista può godere di un ampia veduta sulle acque della laguna ammirando in lontananza il santuario mariano di Barbana. Grado è la tappa finale dell'itinerario, e il centro storico vale sicuramente la visita prima di scendere in spiaggia rinfrancarsi con il colore e l'odore del mare. 

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B3 Battaglia Terme - Vo' Vecchio

Tragitto: Battaglia Terme – Vo' Vecchio
Ciclabile: Anello dei Colli Euganei
Km: 35,0
Tipo di percorso: pianeggiante con brevi saliscendi
Fondo del percorso: asfalto / ghiaino

L'itinerario proposto è un tratto dell'anello dei Colli Euganei che circonda i colli padovani. Si parte dal Castello del Catajo (www.castellodelcatajo.it) importante dimora signorile. Pedalando sull'argine del canale Battaglia si oltrepassa Battaglia Terme e si passa davanti a Villa Emo con il suo lussureggiante parco. In breve si raggiunge Monselice di cui si può visitare la piazza ed il castello. Si riprende il viaggio, e ora l'anello corre sull'argine del canale Bisatto, con ampia vista su tutta la parte merdidionale dei Colli Euganei. Dopo alcuni chilometri si raggiunge Este con il suo meraviglio centro storico di portici e piazze. Proseguendo sull'argine del Bisatto, il percorso circonda il monte Lozzo e alle sue pendici si erge l'intatto Castello di Valbona (www.castellodivalbona.it).  Ancora pochi chilometri ed ecco il punto d'arrivo: il borgo di Vo' Vecchio.

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B4 Noventa Vicentina - Vicenza

Tragitto: Noventa Vicentina - Vicenza
Ciclabile: Ciclabile Riviera Berica
Km: 36,0
Tipo di percorso: pianeggiante
Fondo del percorso: asfalto

L'itinerario inizia Noventa Vicentina e segue il tracciato dell'antica ferrotramvia Vicenta-Noventa. Il percorso scivola all'interno della tipica campagna "alla veneta" con il succedersi di siepi, filari di vigne e di gelsi. All'orizzonte si alzano a destra i Colli Euganei e di fronte i Colli Berici verso cui si pedala e proseguendo poi verso nord alle loro pendici. Dopo il borgo di Longare inizia la zona più urbanizzata e  il paesaggio inizia ad essere punteggiato di ville venete, e tra le più famose Villa Valmarana e Villa Capra la Rotonda (www.villalarotonda.it), capolavoro del Palladio assolutamente da visitare. Ripresa la bicicletta si parte per l'ultima parte del percorso che si conclude a Vicenza alla base della scenografica scalinata che porta al Santuario di Monte Berico, davanti al quale si apre  un'ampia terrazza con vista sul centro storico di Vicenza. 

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B5 Portegrandi – Punta Sabbioni

Tragitto: Portegrandi - Punta Sabbioni
Ciclabile: Ciclovia del Sile (50%)
Km: 38,0
Tipo di percorso: Pianeggiante
Fondo del percorso: asfalto / ghiaino

Si inizia a pedalare dalla Marina di Portegrandi, li dove anticamente il Sile sfociava nella laguna. Il primo tratto percorre l'argine di S. Marco che consente meravigliosi scorci sulla laguna di Venezia e sulla fauna che vi abita. In lontananza è possibile riconoscere i campanili delle isole di Burano, Murano e del centro storico. L'argine è una poderosa opera idraulica con qui gli ingegneri della Repubblica di Venezia hanno deviato il corso del fiume Sile per portarlo a sfociare nel mare nei pressi di Jesolo. Dopo una decina di chilometri il percorso arriva nei pressi di Caposile e la ciclabile continua svoltando a destra e inoltrandosi nell'area umida golenale dove la pianura sconfina nella laguna. Nel tratto iniziale il tracciato è prossimo alla laguna e passa sotto a postazioni di osservazione (birdwartching), che invitano a sostare e a fare foto del particolare paesaggio che vi circonda. In seguito si torna a pedalare lungo il Sile e dopo alcuni km la ciclabile immette sulla strada asfaltata presso la Torre di Caigo. Qui giunti non si prosegue verso Jesolo ma si svolta subito a destra in via Lio Maggiore. Il fondo della via  presto dall'asfalto passa al ghiaino e accompagnati dai fili di pioppi presto si giunge all'agriturismo La Barena dove la strada termina. Una barca su chiamata consente ai ciclisti di superare un tratto di laguna e di riprendere il viaggio su via Lio Piccolo. Da qui attraverso strade secondarie a basso traffico si arriva in breve al punto d'arrivo: il terminale navale di Punta Sabbioni.

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B6 S. Cristoforo al Lago - Tezze di Grigno

Tragitto: S. Cristoforo al Lago – Tezze di Grigno
Ciclabile: Ciclabile della Valsugana
Km: 48,0
Tipo di percorso: Leggera discesa con qualche breve salita
Fondo del percorso: asfalto / ghiaino

Il punto di partenza di questo meraviglioso itinerario che scende la Valsugana accompagnando il corso del Brenta è la stazione ferroviaria di S. Cristoforo al Lago. Seguendo la facile segnaletica dopo poche centinaia di metri inizia uno dei più entusiasmanti tratti del percorso, quando si pedala su una passerella di legno sulle rive del magnifico Lago di Caldonazzo. Superato Calceranica al Lago,  l'itinerario si inoltra nella Valsugana, sempre immerso nella natura tra fertili campi, filari di meleti, avvicinandosi talvolta alle pendici dei monti dove si aprono piccole valli con torrenti e cascatelle. All'orizzonte si apre un panorama di verdi pendii punteggiati da antichi castelli. La pedalata risulta semplice e rilassante, stante l'itinerario prevalentemente in discesa, intervallato da qualche salita molto breve e mai eccessivamente impegnativa. A metà del viaggio la ciclabile si porta nel centro di Borgo Valsugana, ottima occasione per visitare questo antico borgo che si sviluppa su entrambe le sponde del Brenta creando magnifici scorci tra i ponti che lo attraversano. Ripreso il viaggio si continua a seguire la ciclabile che riporta i cllcisti tra la natura della valle. Una tappa interessante è sicuramente il BiciGrill, posto di ristoro sorto per accogliere i turisti della bicicletta, il primo del suo genere realizzato in Italia. Ancora una manciata di chilometri in questi sereni paesaggi ed eccoci arrivati al punto di arrivo: la stazione ferroviaria di Tezze di Grigno. Da qui gli amanti dei lunghi percorsi possono proseguire fino a Bassando del Grappa. 

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